Ballasanti:
il Ritorno e la Svolta
Il Ritorno di Manuela Seminara nella terra di famiglia, in Sicilia, nel suo Ballasanti sul declivio dell’Etna che guarda l’alba sul mare, dov’è nata e cresciuta.
Un Richiamo che profuma di iodio, ginestra e pietra lavica.
Una Svolta, anche.
Suo marito Fabio, guardando al futuro riunisce le proprietà disperse e, insieme a Manuela, danno vita ad una nuova Azienda Agricola, guardando a dieci annate, a nuovi vigneti e ad una cantina da progettare e realizzare.
Il Ritorno e la Svolta, un’amorevole sinergia determinata a produrre vini dritti e dirompenti, come il Tuono dentro la Terra.
la storia
Don Lorenzo piantò anche due pini marittimi a ricordo della nascita dei figli. Facevano ombra a Donna Mara quando, nei giorni di Grecale, diceva che lì Ballavano anche i Santi, tanto il vento soffiava. Quella panchina in cima alla collina con alle spalle a Muntagna (l’Etna) e davanti u mari (lo Ionio) era il luogo dove Donna Mara si sedeva, scioglieva i suoi lunghi capelli bianchi e respirava il vento. Un vento capace di trasformarti dentro, profondamente.
U Ballasanti è poi divenuto il luogo magico e simbolico dove le donne della famiglia ritrovano la forza di un femminile potente, sacro e ancestrale. Ma U Ballasanti è divenuto anche il luogo che qualche ospite ha il piacere di visitare sperimentando la forza e l’energia di una terra fatta di fuoco, pietra, sole, mare e vento.
Fu però don Angelo, il figlio, che la diversificò:
nella proprietà si trovava ogni ben che Dio mandava sull’Etna: agrumi, olive, fichi e fichi d’india, corbezzoli, castagne, melograni e mele cotogne. Persino un bosco di aceri. E uva, naturalmente, uva da vino (Nerello Mascalese e Carricante) che vendeva ai clienti più cari.
Fu lui, con il suo esempio, a far affondare le radici affettive e culturali di Manuela nelle pendici del Vulcano. Poi ripetè l’operazione anche con il marito Fabio, che scelse questa come sua Terra d’elezione.
Ri-Nascono così i primi vini curati da Manuela,
si allargano i vigneti, se ne comprano anche di nuovi con tradizionali vigne ad alberello di Nerello Mascalese.
Oggi, la proprietà è di circa 25 ettari, di cui 7,5 a Nerello Mascalese e Carricante, in tre località, da cui nascono
sette etichette di cui due Selezioni Etna Doc, con storie che vanno ben oltre il calice
Il Ritorno e la Svolta,
Manuela e Fabio stanno già programmando la nuova cantina, a Piedimonte, sempre nel pendio che guarda il sol nascente.